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La città

 

Il territorio di Foligno fu abitato in epoca pre romana da popolazioni umbre. La penetrazione romana avvenne con la realizzazione della via Flaminia nel 217 a.C. . Nel XII sec. Foligno si costituì in libero Comune, e nello stesso periodo si insediò nel territorio folignate una fiorente comunità di benedettini, che diede vita all'Abbazia di S. Croce di Sassovivo, la quale ancora oggi domina panoramicamente la città.

Dal 1305 al 1439 la famiglia Trinci instaurò nella città il suo potere signorile. Il palazzo dei Trinci costituisce una delle più rappresentative opere architettoniche del tardo gotico europeo. Al suo interno sono tuttora visibili i cicli pittorici del XV secolo, ad opera del pittore Gentile da Fabriano. Foligno fu una delle prime città della penisola a cimentarsi con la nuova arte della stampa, grazie all'invenzione dei caratteri mobili da parte di Giovanni Gutemberg. E fu proprio un suo allievo, Ioannes Numeister, originario di Magonza, che l'11 aprile del 1472 fece stampare per la prima volta al mondo la Divina Commedia di Dante Alighieri. Del prezioso incunabolo esistono oggi solo 32 esemplari. Con i suoi 263 km², Foligno è uno dei comuni più estesi d'Italia. Situata lungo una verdeggiante pianura tra Assisi e Spoleto, la città è al centro di un asse viario che la collega con il sud ed il nord d'Italia, e con il mare Adriatico.

Foligno è anche una "città aeronautica" , grazie al suo Aeroporto , costruito tra la fine dell'800 e i primi del '900 e considerato fino al 1944 tra i più importanti e meglio attrezzati d'Italia. Oggi, grazie al suo ammodernamento e ad una nuova pista di volo, l'aeroporto è al servizio dei mezzi aerei del Dipartimento della Protezione Civile e delle imprese che lavorano su moderne componentistiche aeronautiche.