Olio novello

Olio novello: caratteristiche e proprietà dell’olio d’oliva appena franto

olio novello e oliva

L’olio nuovo d’oliva conosciuto anche come “olio novello” è il prezioso prodotto della frangitura delle prime olive, del primo raccolto dell’annata.

La dicitura “olio novello” è impropria ed equivale a “olio nuovo”.

Si tratta di un’espressione presa in prestito dalla tradizione vinicola che definisce appunto come “novello” il vino che, tra le altre caratteristiche, ha anche quella di essere giovanissimo.

Quindi, sebbene non si tratti di un nome precisissimo molte persone associano l’espressione “olio novello” al prodotto oleario che invece sarebbe più corretto definire come “nuovo”.

Olio novello: caratteristiche e proprietà

Caratterizzato da un profumo deciso e da un sapore intenso, l’olio d’oliva novello è il primo succo che esce dal frantoio solitamente alla fine di ottobre, prezioso risultato della frangitura delle prime olive. Le più giovani, i primi frutti dell’annata.

L’olio extravergine di oliva novello viene estratto e subito imbottigliato per catturarne tutta la preziosità: gusto vivace, profumo ricco e virtù benefiche per la salute.

Lolio nuovo è in genere di un vivido color smeraldo. Il verde che lo caratterizza è intenso come intensi e profondi sono anche il suo piacevole odore di erba tagliata e i suoi sentori balsamici.

L’olio novello dell’Umbria ha il profumo ricco ed energico, tipico delle olive appena frante. Si apprezza al meglio nel modo più semplice: a crudo, generosamente versato su una fetta di pane casereccio. O anche sulla bruschetta, o per arricchire insalate e minestre.

Colore e limpidezza

Il colore verde brillante dell’olio nuovo dipende dal fatto che si tratta un succo ottenuto da olive giovani e per questo molto ricche di clorofilla. Anche la varietà di provenienza (cultivar) influisce però sulla tonalità del colore.

Olio novello non filtrato o olio nuovo filtrato?

L’olio nuovo è in genere non filtrato e da questo dipende la mancata limpidezza: appare torbido perché sono presenti residui della lavorazione: per lo più pezzetti di buccia e frammenti di polpa delle olive.

La filtrazione è un processo che ne garantisce la conservazione nel tempo e assicura all’olio nuovo/novello la sopravvivenza del suo sapore vivace e delle sue preziose caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

L’olio nuovo non filtrato tende a degradare rapidamente e comunque prima rispetto ad un olio nuovo che invece è stato filtrato ottenuto dalla frangitura delle prime olive dell’annata, ma sottoposto a filtraggio.

Le sostanze in sospensione nell’olio non filtrato tendono a depositarsi rapidamente sul fondo e possono far degradare il prodotto.

Meglio, dunque, scegliere un olio nuovo filtrato o non filtrato?

Considerando l’aspetto relativo alla conservazione, un olio non filtrato appare allo sguardo come più fresco e più genuino ma è in realtà più facilmente deperibile. Per questo deve essere consumato in un tempo breve, al massimo nei 18 mesi.

Perché l’olio novello pizzica ed è amaro?

L’olio novello ha un sapore amaro o un retrogusto amarognolo e può anche pizzicare (più o meno leggermente) al palato.

Le note di amaro e piccante sono dovute alla presenza di polifenoli e vanno considerate come caratteristiche di pregio del prodotto.

Un olio d’oliva novello particolarmente amaro e piccante sarà dunque ricchissimo di polifenoli, sostanze naturali antiossidanti con importanti proprietà benefiche per la salute.

La quantità di polifenoli contenuti nell’olio ne influenza il gusto e dipende dal grado di maturazione delle olive al momento della raccolta, ma anche dalle varietà impiegate nella produzione.

Olio novello dell’Umbria: quando acquistarlo?

In genere dalla seconda metà del mese di ottobre è disponibile l’olio nuovo. Questo periodo dell’anno è certamente il migliore per acquistarlo, anche direttamente recandosi al frantoio per un assaggio.

In questo periodo dell’anno aziende agricole umbre e frantoi aprono le porte alle persone desiderose di gustare la bontà dell’olio extravergine estratto da olive appena frante.

Quanto costa l’olio novello?

Il costo può variare leggermente di anno in anno e può dipendere da diversi fattori legati alla qualità del prodotto e alla produttività dell’annata.

Infatti, i costi di produzione di un olio di qualità deve tener conto di vari aspetti come: gestione del terreno, raccolta e lavorazione delle olive, imbottigliamento, packaging e distribuzione. A ciò si aggiungono altre spese, come quelle per le certificazioni  di qualità.

Il prezzo al litro dell’olio novello è di solito espresso con chiarezza negli shop online delle aziende agricole, grazie ai quali è possibile acquistarlo a distanza e farselo spedire comodamente e casa.

Uso e conservazione dell’olio novello

L’olio nuovo offre il meglio della sua essenza gustato a crudo. Deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore. È buona abitudine chiudere sempre la bottiglia, dopo l’uso.

Quando l’olio nuovo d’oliva non è filtrato, la cautela nella conservazione deve essere ancora maggiore: ricordati di consumarlo nel giro di poco tempo.